
L’immagine qui riportata è una mia scansione di una parte di articolo de Il Fatto Quotidiano intitolato “L’onda nera dell’Europa: la riscossa di chi odia gli stranieri” (clickate per vedere l’articolo e dunque scorrete fino a dopo metà pagina); questo articolo è stato per me fonte di ispirazione nello scrivere un breve saggio, “Tema storico: i totalitarismi“.
Una recente vicenda racconta di come in un paese notoriamente civile ed avanzato a livello tecnologico e sociale che è la Svezia (non rappresentata nell’immagine), si sia potuta affrontare una sorta di crisi elettorale: la coalizione di destra ha ottenuto la poltrona ma solamente grazie al decisivo supporto di questi “Democratici di Svezia” che guadagnano un 6% affermando di volere ridurre l’immigrazione del 90%.
Il partito xenofobo che ha per simbolo una piacevole margherita blu e viene rappresentato da figure giovani molto eleganti si definisce nella parola “Democratici”. Forse è vero, forse la parola “Democratici” è corretta, forse il popolo sta davvero scegliendo una strada e dei suoi rappresentanti così estremisti.
Viviamo in un clima di paura, queste percentuali lo dimostrano, manca la fiducia e serve un punto di sfogo, è la più totale demagogia che prende piede ed il sentimento irrazionale prevale sull’intelletto, abbiamo bisogno di un capro espiatorio per riversare in esso i nostri timori e sfogare gli animi.
In Italia la crisi economica si tramuta in crisi sociale, gli Italiani, sempre più confusi e sempre meno informati, si lasciano cadere nelle braccia di questo partito, la Lega Nord.
Che cosa vuole oggi la Lega?

La Lega vuole ciò per cui ha lottato per anni: la secessione. Lo si vede nei suoi tifosi che inneggiano alla Padania Libera e nella folla che schiaccia il grido “Italia”, lo si vede nei disperati tentativi di applicare il federalismo fiscale (manovra utile a creare un pesante divario tra Nord e Sud Italia) prima che questo Governo cada.
In questo ventennio la Lega Nord ha però mentito ai suoi tanto affiatati elettori, la “Roma Ladrona” ed il “Mafioso di Arcore” sono sempre più vicini e i malaffari legati alle poltrone sempre più evidenti.
La Lega continuerà dunque a lottare per questi ideali e, con tutta probabilità, registrerà molti successi poichè ha potere. Il potere però da alla testa, e dare alla testa per alcuni membri del partito (e della politica in genere), significa comportarsi normalmente; un esempio eclatante potrebbe essere il caso del comune di Adro, dove luoghi pubblici come la scuola sono all’insegna della propaganda politica grazie al “simbolo padano” posizionato un po’ ovunque (questa volta Napolitano è intervenuto).
Scrivo che la Lega oggi fa paura perchè è potente, perchè ha le sue buone percentuali che sicuramente vanno stimate in maniera più ottimistica rispetto a quel 10.2% di aprile. Il consenso popolare che dilaga spaventa perchè è portatore di ideali che non esito a definire neofascisti e razzisti, istiga all’odio e alla violenza, porta ad una società chiusa ed irrazionale che non può andare avanti in un contesto Europeo ad internazionale (e sinceramente nemmeno nazionale).
L’immigrazione deve essere un qualcosa di regolamentato e tollerato, non sconfitto. L’Italiano deve imparare a convivere con altre persone ammesso che loro siano Cinesi, Marocchini, Arabi, Albanesi, Rumeni o connazionali.
La paura va sconfitta e l’opinione pubblica va sensibilizzata ma dal basso sarà dura, le televisioni continuano a mostrarci con angoscia, giorno dopo giorno, casi di delinquenza e violenza da parte di immigrati, omettendo o posizionando in secondo piano le di gran lunga superiori in numero vicende legate agli Italiani stessi.
La donna oggi ha paura di uscire di casa perchè lo stalking e la violenza sono diventati quotidiano ma siete voi a conoscienza del fatto che in 4 casi su 5 chi commette il reato è uno stretto conosciente della vittima o addirittura la violenza arriva proprio nell’ambito casalingo?
Io ripongo fiducia nella coscienza degli Italiani, nel crescendo che vedo intorno a me di prese di posizione, di voglia di cambiare verso valori veri e non di odio.
La Lega è un partito che è a Roma al Parlamento Italiano, che ha ministri e sottosegretari i quali servono la Repubblica Italiana e fa interessi solo per Nord Padano, solo per questo concetto, la Lega è incoerente con il Governo Italiano.
Simon
11 ottobre 2010