Nel non troppo lontano ottobre 2010 ricevetti una chiamata, era una proposta di collaborazione per un nascente movimento “Contro le Grandi Opere Inutili“. Accettai di buon grado la realizzazione e gestione di un sito web, www.11-12-2010.eu.
L’undici dicembre 2010 decine di migliaia di persone in tutta Europa si riunirono in una grande manifestazione per dire NO a progetti di pura devastazione ambientale e sperpero di denaro pubblico. Ci rendemmo subito conto di non essere gli unici, come NO TAV, a soffrire di questi tristi abusi della classe politica ed imprenditoriale; venne così l’idea di riunire rappresentanti dei movimenti Europei in un unico luogo per discutere ed immaginare un altro futuro possibile.
Il passato week end è stato dunque dedicato al Forum Tematico Contro le Grandi Opere Inutili che ha visto la partecipazione di Italiani, Francesi, Spagnoli, Tedeschi e altri. I gruppi ospitati hanno avuto la possibilità di esporre le ragioni del proprio movimento grazie ad una breve presentazione o interventi.
Il Forum ha avuto inoltre l’immenso onore di ospitare come relatori personaggi del calibro di Luca Mercalli (metereologo), Domenico Finiguerra (sindaco di Cassinetta di Lugagnano), Sergio Ulgiati (fisico docente presso l’università di Napoli), Ivan Cicconi (ingegnere tra i massimi esperti Italiani di grandi opere), Elena Camino (fisica e docente l’Università di Torino), Gianni Vattimo (filosofo, ed europarlamentare), Alessandra Algostino (costituzionalista e docente presso l’Università di Torino) che sono massimi esperti nei loro settori e che hanno contribuito, nella veste di cittadini indignati, a dare un fondamentale contributo culturale all’evento.Essenziali sono anche stati gli interventi di Sandro Plano (presidente della comunità montana), Paolo Ferrero (segretario di Rifondazione Comunista) e Paul Murphy (europarlamentare Irlandese).
Ciò che è emerso è un fronte comune, un’idea di lotta razionale e pacifica al fine di raggiungere un forse utopico mondo migliore.
L’opinione pubblica è infettata da una squallida informazione che in questi anni ha portato avanti una lunga campagna di distruzione dell’intelletto. Non ci si informa adeguatamente preferendo il qualunquismo dei soliti postulati “porta lavoro”, “se non sarà portata a termine saremo tagliati fuori”, “l’ambiente non ne risentirà”.
Questo Forum ci ha insegnato però che esistono in tutta Europa realtà indipendenti che creano comunità che non sono espressione di violenza ma di conoscenza, che affrontano a viso aperto fantomatici esperti, imprenditori o politici con dati inconfutabili alla mano e credono fortemente di lottare non per sindrome NIMBY ma per un interesse nazionale.
Ne sono sicuro: da qui nascerà la nuova Italia, ripartirà una nuova Europa e, forse, potrà vedere la luce un nuovo mondo oscurato ormai dall’ignoranza, dall’incompetenza e dalla supremazia di lobbies poco raccomandabili.
Questo progetto è stato portato avanti da fantastiche persone a me molto care, volontari che per tutto agosto si sono dati da fare per ottenere il migliore risultato possibile e da parte mia va un grandissimo elogio.
Vorrei inoltre ringraziare i comuni di Venaus e Bussoleno nonchè la Comunità Montana che hanno dato il patrocinio.
Un grazie va infine ai grandi relatori, ai gruppi che sono arrivati in valle da tutta Italia e tutta Europa, al disponibilissimo e gentilissimo personale della scuola che ci ha ospitato, il Liceo Norberto Rosa di Bussoleno.
Per il futuro speriamo di ingrandire il comitato d’iniziativa e poter contare sull’aiuto di più persone che mettano a disposizione le proprie compentenze (chi è interessato può scrivere ad info@11-12-2010.eu)
E’ in cantiere l’idea di trasformare il sito web www.11-12-2010.eu in un portale internazionale dove ogni realtà che lotta contro le Grandi Opere Inutili potrà iscriversi, creare una suo profilo web e caricare materiale multimediale a sostegno delle proprie ragioni; nei prossimi mesi mi dedicherò personalmente a questo e spero di potere realizzare il tutto entro dicembre 2011.
Per il momento il materiale del Forum (presentazioni, documenti scritti, registrazioni video, interviste) sarà reso disponibile entro due settimane sul sito web www.11-12-2010.eu
Non potrei fare altro che chiudere questo breve pensiero con un deciso “A sarà Düra!“
